Parrocchia di Sant'Antonio

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Chiesa SS.Annunziata - Storia

Apostole del Sacro Cuore

Storia della chiesa della SS. Annunziata in Viareggio e dell'Arciconfraternita

1559-1560
Viene costruita la chiesa di San Pietro sotto il commissario Girolamo Besonaghi.
Tale costruzione corrisponde all'odierna navata, dove si trova l'altare dell'Annunziata. I Viareggini di allora la costruirono con grandissimi sacrifici. Dice Tobino in un suo scritto: ”Un pesce per sfamare la famiglia ed uno per acquistare un mattone per le Chiesa”. La Chiesa fu dedicata a San Pietro, primo pescatore, in un piccolo borgo di poveri pescatori. La Chiesa dipendeva dalla Pieve Elici, infatti tuttora la Confraternita conserva il diritto di questua fino alla suddetta Pieve.
1619
- La Chiesa di San Pietro viene elevata a Parrocchia e affidata ai Padri Francescani.
1621
- il 24 marzo viene fondata la Confraternita della SS. Annunziata per la sepoltura e il suffragio dei morti, per accompagnare il SS. Sacramento e per l'assistenza spirituale ai circa 250 abitanti del piccolo borgo. La Confraternita assunse il nome di “SS. Annunziata”, perché gli allora confratelli posero nell'urna ben tre nomi: “SS. Sacramento”, “SS. Annunziata”, “San Pietro” e per ben tre volte venne sorteggiato il nome “SS. Annunziata”. In ciò riconobbero un segno della Santissima Vergine.
1630
- Violenta pestilenza. La Compagnia dell'Annunziata si prodiga lodevolmente nella cura dei malati e nella sepoltura dei defunti nel cimitero attiguo alla chiesa, dove ora è la navata di Gesù Morto.
1631
- Inizia la distribuzione per Pasqua delle pasimate.
1667
- La Chiesa viene restaurata e il governo lucchese ne concede il pieno dominio in perpetuo alla Confraternita della SS.Annunziata.
I Viareggini cominciarono a chiamarla così la “Chiesa della Nunziata” e tanto entrò nell'uso della popolazione questo nome che andò a voce “populi” a sostituire quello di San Pietro.
1740
- Viene ampliata la Chiesa con la costruzione dell'odierna navata di Gesù Morto, allora dedicata a San Pietro, utilizzando il terreno del primo cimitero.
1749
- Il Comune di Viareggio concede alla Compagnia della SS. Annunziata un contributo di 50 scudi e viene costruito il primo campanile di Viareggio.
1755
- Inizia la fiera della SS. Annunziata o dei “Ciottorini”.
14 aprile 1780
- Alle ore sei si scatena su Viareggio un terribile uragano di pioggia, grandine, folgori ed onde che sembra voler distruggere il paese. Trombe d'aria scoperchiarono tetti e capanne, un fulmine caduto dalla torre uccide il guardiano. La gente corre ai piedi di Maria SS. Annunziata a pregare e immediatamente la tempesta cessò. L'Amministrazione comunale viareggina di allora stabilì che “in perpetuo” nel suddetto giorno si celebrino n° 6 Messe piane ed una Santa Messa cantata per ringraziamento alla Madonna. Tuttora l'Amministrazione comunale porta avanti questa tradizione.
1816
- Prima processione di Gesù Morto.
1818
- Per 70 scudi viene acquistata la tela raffigurante Maria SS. Annunziata, opera della Scuola bolognese del 1600 e attribuita a Suor Eufrosina Burlamacchi.
1824
- Si svolgono nella chiesa della SS. Annunziata i funerali della duchessa Maria Luisa di Borbone, Consorella della Confraternita.
1850
- Viene costruito un nuovo campanile, essendo il vecchio in rovina.
1896
- La serva di Dio, Madre Clelia Merloni, chiede al Priore della Confraternita l'uso della Chiesa della SS. Annunziata per il catechismo della popolazione, iniziando così l'opera della nuova Congregazione da lei fondata delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù.
1899
- Viene acquistato dal pittore Martino Marcucci un nuovo quadro raffigurante San Pietro, tuttora esposto in fondo alla chiesa.
1900
- Muore Giuseppe Genovali, storico viareggino, per un cinquantennio priore, cancelliere e storico della Compagnia della SS.Annunziata.
1921
- In occasione del terzo centenario dalla fondazione della Confraternita viene affidato al pittore Michele Marcucci il compito di affrescare l'intera Chiesa e l'abside, come tuttora si vede, mentre nella navata e parte dell'abside vengono completamente coperti gli affreschi con imbiancatura durante i lavori di restauro negli anni '60.
1928
- Va a fuoco la statua di Gesù Morto.
1931
-  Il popolo di Viareggio fa dono alla Confraternita di una nuova statua di Gesù Morto, tutta in legno massello (peso 8 quintali), opera di Goffredo Moroder di Ortisei, che tuttora si può ammirare. Nello stesso anno la Confraternita acquista dal medesimo scultore la statua processionale dell'Annunciazione, anch'essa scolpita in legno, e che viene esposta ogni anno durante la festa e portata in processione.
1943
- Il popolo di Viareggio, in piena guerra, ricorre ancora una volta alla SS. Annunziata e una petizione popolare, appoggiata dalle autorità civili e religiose, chiede al Papa di proclamare la SS. Annunziata patrona principale di Viareggio. Sua Santità Pio XII lo fa in data 15 agosto 1943.
1944
- Il campanile viene minato dai Tedeschi e nel cadere rovina una piccola parte della navata di Gesù Morto.
1944
- Essendo la Chiesa vicino al cavalcaferrovia e alla ferrovia, per paura dei bombardamenti la tela della SS. Annunziata viene portata nella Chiesa di Sant' Antonio e il  gruppo di Gesù Morto a Bargecchia. Purtroppo nei bombardamenti del 1944 la Chiesa di Sant' Antonio e tutte le case limitrofe vengono rase al suolo ed anche la tela resta sotto le macerie.
La  Chiesa della SS. Annunziata resta intatta in mezzo a tanta distruzione.
1946
- Viene riportato a Viareggio il gruppo di Gesù Morto in mezzo a una folla imponente da Bargecchia fino alla SS. Annunziata.
1948
- Al pittore Catarsini viene affidato l'incarico di rifare la copia dell'antica tela della SS. Annunziata che ora si trova in venerazione  sull'altare.
1953
-  Viene ricostruito il campanile.
1945-1951
-  La  Chiesa della SS. Annunziata funziona come Chiesa Parrocchiale, essendo andata distrutta la Chiesa di Sant'Antonio.
1951
- I Padri Francescani lasciano la Chiesa della SS. Annunziata per la nuova Chiesa di Sant'Antonio e l'Arcivescovo di Lucca nomina il nuovo Cappellano e Rettore il Sacerdote Don Eolo Perondi che reggerà le sorti della Chiesa fino al 2005. Durante tutto il periodo di prima, durante e dopo la guerra ci piace ricordare l'opera e l'amore per la Chiesa del Priore della Confraternita Antonio Del Carlo, detto “Coccione”. Si  racconta che con la sua voce baritonale, si sentiva cantare l'Ufficio dei Morti, la mattina presto alle 5 fin sul  “Ponte di Pisa”.
A questo proposito vogliamo ricordare la tradizione della “Novena dei Morti” che fin dal 1621 si teneva nella Chiesa della SS.Annunziata la mattina presto prima dell'alba con il canto dell'Ufficio e la Santa Messa con la Chiesa che si affollava di gente proveniente da ogni parte della città e soprattutto dalla campagna. Questa tradizione è durata fino al 2005, quando, in accordo con la Curia, visto il cambiare degli usi e dei costumi, si è spstato l'orario alle 5 pomeridiane, e tuttora la Chiesa si riempie di fedeli per mantenere viva questa tradizione.
1955
- Il popolo di Viareggio regala alla Confraternita un nuovo stendardo processionale.
1956
- La Confraternita viene commissariata dalla Curia di Lucca a seguito di contrasti interni e problemi finanziari.
1970
- La Chiesa viene completamente restaurata così come l'organo e le campane.
1996
- Il Vescovo di Lucca, S.Ecc. Mons. Bruno Tommasi, approva il nuovo Statuto e Regolamento della Confraternita della SS.Annunziata, che dopo regolari elezioni elegge come Presidente il Dott. Lucca Andrea.
2003
- Restauro del Campanile, anche grazie al contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca.
2005
- Il 12 agosto il Rev. Don Eolo Perondi viene trasferito a Lucca. La Chiesa viene chiusa. Forti sono le proteste dei Viareggini. Il 15  settembre il Vicario Episcopale viene a dire Messa alla SS. Annunziata e promette la riapertura della Chiesa. Grazie alla collaborazione dei Padri Servi di Maria, dal 24 ottobre al 2 Novembre si svolge regolarmente l'Ottavario dei Morti. La Confraternita mantiene aperta la Chiesa nelle solennità.
2006
- Il Vescovo nomina Rettore il Padre Cesarino Cinelli O.F.M., Parroco di Sant'Antonio. La Chiesa funziona regolarmente grazie a Confratelli e Consorelle. Però non vi si celebra la Santa Messa domenicale.
2007
- Padre Cesarino viene trasferito, subentra Padre Letiziano Miroslaw Januszkiewicz O.F.M., nuovo Parroco di Sant'Antonio dal 1° ottobre 2007, allorché la nuova Comunità di Frati Francescani provenienti dalla Polonia prende possesso del Convento annesso alla chiesa di Sant'Antonio.
La Confraternita inizia i lavori di restaurazione della canonica per accogliere una piccola Comunità di Apostole del Sacro Cuore di Gesù, che, grazie all'operatività di Suor Pia Ruocco e Suor Eliana Di Febo fanno rinascere l'attività religiosa della Chiesa e della Confraternita.
2008
- Il 9 dicembre prende fissa dimora nella Canonica della Chiesa, completamente ristrutturata dalla Confraternita, una Comunità di tre Suore della su-nominata Congregazione delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù: Suor Beniamina Michetti, Suor Anita Pazinato e Suor Silvia Bernardi, con l'impegno del mantenimento della Chiesa e altre attività caritative, come l'assistenza spirituale alle persone ammalate e sole, attraverso, anche, il Ministero straordinario dell'Eucarestia, la catechesi,  gli incontri di preghiera, l'attività dell'Ufficio parrocchiale, ecc. Così la Chiesa riprende a pieno la sua attività: vi si celebra la Santa Messa due volte alla settimana, il martedì e il giovedì, l'ultimo sabato del mese, nelle feste importanti, ma resta il “neo” della mancanza della Messa domenicale.
2009
- La Confraternita, con un enorme sforzo finanziario, grazie al contributo di Confratelli, Consorelle e tutti i Viareggini, procede al restauro totale della facciata che così ritorna al suo splendore originale.

Opere che attualmente si trovano nella Chiesa, oltre a quelle già citate:

  • Antico Stendardo del '600

  • quadro della Sacra  Famiglia con San Giovanni, del '600

  • “Volto Santo” del '700

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